L’attrice internazionale Sára Arnstein (Repubblica Ceca) porta in scena un assolo magnetico, zoomando su se stessa da diverse angolazioni per mostrare il corpo umano intrappolato in un vortice di impulsi, notifiche e stimoli continui: lo smartphone diventa un’estensione della mano, un compagno fisso che risponde a noia, abitudine, divertimento o pigrizia, fino a ridefinire il nostro stesso stato mentale. Attraverso una partitura di movimenti precisi e un uso sapiente dello spazio vuoto, lo spettacolo ci interroga sulle reali necessità dell’individuo nell’era di internet.
In un mondo che viaggia a velocità altissima, la performance si rivela un’occasione preziosa per riflettere e mettere a nudo i nostri automatismi nella quotidianità digitale, per farci fermare coscientemente a respirare e riprendere il controllo del nostro tempo.
L’attrice internazionale Sára Arnstein (Repubblica Ceca) porta in scena un assolo magnetico, zoomando su se stessa da diverse angolazioni per mostrare il corpo umano intrappolato in un vortice di impulsi, notifiche e stimoli continui: lo smartphone diventa un’estensione della mano, un compagno fisso che risponde a noia, abitudine, divertimento o pigrizia, fino a ridefinire il nostro stesso stato mentale. Attraverso una partitura di movimenti precisi e un uso sapiente dello spazio vuoto, lo spettacolo ci interroga sulle reali necessità dell’individuo nell’era di internet.
In un mondo che viaggia a velocità altissima, la performance si rivela un’occasione preziosa per riflettere e mettere a nudo i nostri automatismi nella quotidianità digitale, per farci fermare coscientemente a respirare e riprendere il controllo del nostro tempo.








Crediti e sostegni:
Team creativo: concept, performance: Sára Arnstein
Drammaturgia: Lucia Kašiarová, Ana Nežmah
set design: Eszter Koncz
Design luci e tecnologia: Matouš Ondra
Produzione e Ufficio Stampa: Ufftenživot, Tereza Tomášová and Karolína Pepelanov
Fotografie: Dita Havránková / Simona Rybová
graphic design poster e video: Eszter Koncz and Jiří Šimek
Questo progetto è una co-produzione tra Ufftenživot, Studio ALTA, Centrum nezávislej kultúry Záhrada – Banská Bystrica, e Eliadova knihovna Divadla Na zábradlí.
Lo spettacolo è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura della Repubblica Ceca, della Città di Praga e di Malá inventura.
Il progetto è supportato dal SE.S.TA Center for Choreographic Development e REZI.dance Komařice.
Durata: 70 minuti
Echoes of the Malá inventura Festival
Echoes of the Malá inventura Festival brings to the Wonderland Festival in Brescia four distinctive performances from the contemporary Czech independent theatre and performance scene. The programme has been conceived as a curated selection from recent editions of the Malá inventura Festival, which has long been dedicated to mapping progressive forms of independent and experimental theatre in the Czech Republic.
The selection was prepared by Petr Pola, Artistic Director of the Malá inventura Festival, together with David D’Antonio on behalf of the Wonderland Festival. Together, they present projects that cross the boundaries of traditional theatre and move into the fields of movement, dance, performance, music and rave culture.
The presentation of the Czech programme in Brescia is the result of a two-year collaboration and an exceptional opportunity for an encounter between the Czech and Italian independent scenes. In the current financially uncertain situation of the cultural sector in both countries, we are especially grateful for this opportunity.