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COSA SERVE PER FAR CRESCERE IL TERRITORIO?

Convegno in collaborazione con Assobenefit

Da questa domanda parte il convegno, che riunisce allo stesso tavolo due mondi che troppo spesso dialogano poco e parlano linguaggi diversi: da un lato le imprese, in particolare le società benefit, dall’altro gli enti del terzo settore attivi in ambito culturale.

Il punto di partenza della giornata sono due idee che oggi tornano a dare forza al nostro modo di pensare lo sviluppo del territorio. L’economia sociale ci ricorda che esistono realtà che producono valore mettendo al centro la persona e lo scopo prima del capitale: cooperative, imprese sociali, associazioni, fondazioni. L’economia civile allarga lo sguardo e vede il mercato come luogo di relazioni, fiducia e reciprocità, dove il bene comune si costruisce insieme.

Il convegno si svilupperà su tre tavoli tematici:

  1. Cultura come beneficio comune: l’arte nella relazione di impatto. La normativa sulle società benefit include esplicitamente i beni e le attività culturali tra i destinatari degli effetti positivi perseguibili. Questo asse esplora come le imprese possano integrare progetti culturali nel proprio scopo e rendicontare nella relazione annuale di impatto;
  2. Impresa, territorio il teatro e l’arte come infrastruttura di comunità. Il confronto incrocia la riflessione di Assobenefit su filiere e distretti territoriali di società benefit con l’esperienza di Idra nel decentrare la cultura in sinergia con i comuni del territorio bresciano;
  3. Persone, inclusione e formazione: le pratiche artistiche al servizio della dimensione sociale delle aziende.

Le società benefit investono con decisione sulle persone e hanno rinnovato il rapporto con dipendenti, artisti e cittadini. Le pratiche performative possono diventare uno strumento di formazione e inclusione.

Da questa domanda parte il convegno, che riunisce allo stesso tavolo due mondi che troppo spesso dialogano poco e parlano linguaggi diversi: da un lato le imprese, in particolare le società benefit, dall’altro gli enti del terzo settore attivi in ambito culturale.

Il punto di partenza della giornata sono due idee che oggi tornano a dare forza al nostro modo di pensare lo sviluppo del territorio. L’economia sociale ci ricorda che esistono realtà che producono valore mettendo al centro la persona e lo scopo prima del capitale: cooperative, imprese sociali, associazioni, fondazioni. L’economia civile allarga lo sguardo e vede il mercato come luogo di relazioni, fiducia e reciprocità, dove il bene comune si costruisce insieme.

Il convegno si svilupperà su tre tavoli tematici:

  1. Cultura come beneficio comune: l’arte nella relazione di impatto.
  2. Impresa, territorio il teatro e l’arte come infrastruttura di comunità.
  3. Persone, inclusione e formazione: le pratiche artistiche al servizio della dimensione sociale delle aziende. 

Al tavolo parteciperanno:

  • Francesco Cirillo, Direttore Associazione Assobenefit 
  • Flavio Pasotti, Vicepresidente A2a
  • Nicola Serioli, Yunno
  • Isabella Manfredi: Chief Sustainability and Communications Officer, Feralpi Siderurgica S.p.A.
  • Davide D’Antonio, direttore Artistico Wonderland Festival e Idra teatro
  • Josephine Magliozzi, presidente Associazione Etre
  • Andrea Galeota Dirigente Area Progettazione Europea di Venicepromex

Modera: Stefano Colicelli


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Assobenefit

Associazione nazionale che in Italia rappresenta e tutela le Società Benefit, ovvero quelle aziende che integrano legalmente nel proprio statuto l’obiettivo di generare un impatto positivo su società e ambiente oltre al profitto. Nata nel 2018 per iniziativa di Mauro Del Barba, l’associazione promuove un modello economico sostenibile, offrendo supporto normativo, diffondendo buone pratiche e stimolando l’evoluzione legislativa del settore.