20181110_3067 – Viktor Černický

PLI

L'ipnotica e umoristica architettura umana creata da 22 sedie.

Cosa si può creare partendo da un oggetto quotidiano e ordinario come una sedia? Una performance pluripremiata a livello internazionale, con l’artista Viktor Cernicky (Repubblica Ceca) che dimostra come i confini dell’architettura e del movimento risiedano solo nella nostra immaginazione. In un palcoscenico dominato da un minimalismo assoluto, l’artista si muove a piedi scalzi o con passi cadenzati, trasformando il rumore metallico e lo scatto delle sedie in una vera e propria colonna sonora ipnotica.
Il ritmo incalzante scandisce ogni incastro, ogni sollevamento e ogni crollo improvviso, catturando l’attenzione in una suspense continua. Ispirandosi in modo originale alle strutture della filosofia barocca, la performance sostituisce la sontuosità dei materiali con una straordinaria inventiva spaziale, dove la comicità nasce spontanea dal contrasto tra la solennità del gesto e l’assurdità dell’impresa. I corpi si piegano e si flettono insieme alle strutture create, in una danza che unisce precisione matematica e ironia visiva.

Una sorpresa della potenza della semplicità, una metafora visiva della resilienza e dell’infinita dinamicità delle persone. Un’esperienza teatrale fresca, divertente e visivamente potente, capace di ridefinire il concetto stesso di spazio scenico.

Cosa si può creare partendo da un oggetto quotidiano e ordinario come una sedia? Una performance pluripremiata a livello internazionale, con l’artista Viktor Cernicky (Repubblica Ceca) che dimostra come i confini dell’architettura e del movimento risiedano solo nella nostra immaginazione. In un palcoscenico dominato da un minimalismo assoluto, l’artista si muove a piedi scalzi o con passi cadenzati, trasformando il rumore metallico e lo scatto delle sedie in una vera e propria colonna sonora ipnotica.
Il ritmo incalzante scandisce ogni incastro, ogni sollevamento e ogni crollo improvviso, catturando l’attenzione in una suspense continua. Ispirandosi in modo originale alle strutture della filosofia barocca, la performance sostituisce la sontuosità dei materiali con una straordinaria inventiva spaziale, dove la comicità nasce spontanea dal contrasto tra la solennità del gesto e l’assurdità dell’impresa. I corpi si piegano e si flettono insieme alle strutture create, in una danza che unisce precisione matematica e ironia visiva.

Una sorpresa della potenza della semplicità, una metafora visiva della resilienza e dell’infinita dinamicità delle persone. Un’esperienza teatrale fresca, divertente e visivamente potente, capace di ridefinire il concetto stesso di spazio scenico.



Crediti e sostegni:

Concept / coreografia / performance: Viktor Černický
Lighting design : Zuzana Režná
Drammaturgia: Lukáš Karásek
Realizzazione tecnica: Drahomír Stulír
Co-produzione: PONEC – dance venue
Premiere: November 11th 2018, PONEC – dance venue

In collaborazione con: PONEC – dance venue (CZ), BuranTeatr Brno (CZ), CNK Záhrada Banská Bystrica (SK), Théâtre De L’arsenal Val-de-Reuil (FR), CIRQUEON Praha (CZ), Alfréd ve dvoře Theatre (CZ), Studio Alta and Festival Bazaar (CZ), Pôtoň Theatre (SK), Festival Kiosk (SK), CSC – Centro per la Scena Contemporanea Bassano del Grappa (IT)

Finanziariamente supportato da: Ministry of Culture of the Czech Republic and The City of Brno.

Durata: 40 minuti

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Viktor Cernicky

La danza come forma di comunicazione.

Viktor Černický è un coreografo, performer, drammaturgo e docente, il cui lavoro spazia tra la danza contemporanea, il teatro fisico, il circo e le arti visive. La sua pratica esplora la danza come forma di comunicazione, dialogo e scambio relazionale, plasmando ogni progetto dal proprio processo creativo e dal contesto materiale.

Il suo lavoro ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali. La sua performance solista “PLI” è stata selezionata per Aerowaves Twenty20 e ha fatto un lungo tour in Europa. Le sue creazioni sono state presentate in importanti sedi e festival, tra cui The Place (Londra), Tai Kwun (Hong Kong), Dansens Hus (Stoccolma) e Teatre Lliure (Barcellona). È stato il primo coreografo ceco presentato al Théâtre de la Ville di Parigi.
Oltre alle proprie creazioni, Viktor ha collaborato con numerosi artisti e compagnie internazionali. Dal 2019 è docente ospite presso l’Accademia delle Arti Performative di Praga ed è co-fondatore e co-direttore artistico di ZDRUHESTRANY.

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