Foto l’arte di rendersi Infelici 2 (1) – LabPerm di Castaldo

L’ARTE DI RENDERSI INFELICI*

Una terapeutica commedia per cercare di sopravvivere ai nostri continui sabotaggi

L’Arte di Rendersi Infelici è la soluzione perfetta per chi è stanco di essere perennemente sereno e circondato da una stucchevole valle di gioia e sorrisi. Un divertito e dissacrante vademecum vivente, pensato per chi desidera finalmente imparare a bilanciare il benessere con un salutare tocco d’inferno quotidiano.
Attraverso una successione di quadri dinamici, gag paradossali ed esempi illuminanti, lo spettacolo mostra le strategie più efficaci che l’essere umano adotta inconsciamente per procurarsi collere, ansie, dispiaceri e nemici immaginari. Il malessere interiore viene qui ridisegnato come il luogo dedito all’arte, al gioco e allo svago, mettendo a nudo la straordinaria abilità con cui riusciamo sempre a complicarci l’esistenza proprio nell’era del massimo progresso tecnologico.

Una commedia “terapeutica” che sa usare l’arma dell’autoironia per scardinare i nostri automatismi mentali, permettendoci di ridere di essi, o, soprattutto, di poter apprendere i trucchi migliori per diventare esperti delle proprie ombre.

*Questo spettacolo fa parte del ciclo “La Misura del Tempo”, un carnet abbonamento che comprendente 5 spettacoli selezionati per affrontare, esorcizzare e superare insieme l’ansia della fine. Perché, spoiler, alla fine si muore… ma nel frattempo possiamo riderne a teatro.

L’Arte di Rendersi Infelici è la soluzione perfetta per chi è stanco di essere perennemente sereno e circondato da una stucchevole valle di gioia e sorrisi. Un divertito e dissacrante vademecum vivente, pensato per chi desidera finalmente imparare a bilanciare il benessere con un salutare tocco d’inferno quotidiano.
Attraverso una successione di quadri dinamici, gag paradossali ed esempi illuminanti, lo spettacolo mostra le strategie più efficaci che l’essere umano adotta inconsciamente per procurarsi collere, ansie, dispiaceri e nemici immaginari. Il malessere interiore viene qui ridisegnato come il luogo dedito all’arte, al gioco e allo svago, mettendo a nudo la straordinaria abilità con cui riusciamo sempre a complicarci l’esistenza proprio nell’era del massimo progresso tecnologico.

Una commedia “terapeutica” che sa usare l’arma dell’autoironia per scardinare i nostri automatismi mentali, permettendoci di ridere di essi, o, soprattutto, di poter apprendere i trucchi migliori per diventare esperti delle proprie ombre.

*Questo spettacolo fa parte del ciclo “La Misura del Tempo”, un carnet abbonamento che comprendente 5 spettacoli selezionati per affrontare, esorcizzare e superare insieme l’ansia della fine. Perché, spoiler, alla fine si muore… ma nel frattempo possiamo riderne a teatro.



Crediti e sostegni:

Regia: Domenico Castaldo
Interpreti: Giulia Berto, Domenico Castaldo, Marta Laneri e Zi Long Ying
Drammaturgia: Domenico Castaldo
Produzione: LabPerm, Compagni di Viaggio
In collaborazione con: Davide Rigodanza – Light Designer

Liberamente tratto da “Istruzioni per rendersi infelici” di Paul Watzlawick.

Foto L’Arte di rendersi Infelici 3 – LabPerm di Castaldo

Lab Perm

Una formazione quotidiana tra produzione scenica e grandi collaborazioni nazionali

Il LabPerm, acronimo di “Laboratorio Permanente di Ricerca sull’Arte dell’Attore”, nasce nel 1997 da un’idea di Domenico Castaldo, attore, regista ed attuale direttore artistico della compagnia, con l’obiettivo di approfondire le potenzialità creative e umane dell’attore. Dopo il diploma al Teatro Stabile di Torino, Castaldo lavora con registi di rilievo nazionale e internazionale, completando poi la propria formazione al Workcenter di Jerzy Grotowski and Thomas Richards.
Da oltre venticinque anni la compagnia sviluppa un lavoro quotidiano su canto, azione teatrale e messa in scena, producendo numerosi spettacoli presentati in Italia e all’estero in collaborazione con teatri e realtà nazionali ed internazionali. Di rilievo la collaborazione ripetuta negli anni con il Teatro Stabile di Torino e con il Teatro Koreja di Lecce. Tra le produzioni più importanti si ricordano Tamerlano, Finalista Premio Scenario 1997 con menzione per Regia, Recitazione e Testo e vincitore del premio della “Giuria Ombra”, Amonie ai confini dell’ombra, un concerto itinerante di canti a cappella nelle suggestive cripte sotterranee dell’ex-cimitero di San Pietro in Vincoli a Torino, che dal 2019 vede realizzate oltre 1000 repliche.
Accanto all’attività produttiva, LabPerm porta anche avanti un intenso lavoro di formazione e trasmissione del mestiere creativo del teatro.

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