ANSE è il racconto intimo e potente di una notte qualunque, dalle sette di un martedì sera alle sette del mattino successivo. Un tragitto verso casa si trasforma in un viaggio interiore e metropolitano, in cui il tempo si dilata e si comprime, spinto dal bisogno di ritrovarsi.
La magia della messa in scena risiede nel suono: un panorama sonoro generato dalle voci dei performer. Un unico corpo diventa così cassa di risonanza per una pluralità di personaggi e pensieri, creando un dialogo collettivo di grande impatto emotivo che affronta con delicatezza temi universali come la solitudine, la precarietà e l’ansia per un domani che sembra non arrivare mai.
L’opera è un invito potente a fermarsi, a respirare e ad abitare il tempo presente, trovando la forza di stare a galla anche nei momenti di apnea. Uno spettacolo magnetico e profondamente contemporaneo, capace di toccare le corde più intime delle persone.
ANSE è il racconto intimo e potente di una notte qualunque, dalle sette di un martedì sera alle sette del mattino successivo. Un tragitto verso casa si trasforma in un viaggio interiore e metropolitano, in cui il tempo si dilata e si comprime, spinto dal bisogno di ritrovarsi.
La magia della messa in scena risiede nel suono: un panorama sonoro generato dalle voci dei performer. Un unico corpo diventa così cassa di risonanza per una pluralità di personaggi e pensieri, creando un dialogo collettivo di grande impatto emotivo che affronta con delicatezza temi universali come la solitudine, la precarietà e l’ansia per un domani che sembra non arrivare mai.
L’opera è un invito potente a fermarsi, a respirare e ad abitare il tempo presente, trovando la forza di stare a galla anche nei momenti di apnea. Uno spettacolo magnetico e profondamente contemporaneo, capace di toccare le corde più intime delle persone.



Crediti e sostegni:
Uno spettacolo di Mezzopalco e Usine Baug dal poema “ANSA” di Mezzopalco
Con Riccardo Iachini, Toi Giordani, Massimo Giordani
Drammaturgia sonora: Mezzopalco
Drammaturgia visiva: Usine Baug
Regia collettiva: Usine Baug
Luci: Emanuele Cavalcanti
Suono: Luca Jacoboni
Beatbox: Giovanni Di Matteo
Consulenza scenografica: Arcangela Varlotta
Costruzione elementi di scena :Falegnameria Scheggia
Produzione: La Corte Ospitale, ZPL, Usine Baug
Con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Straligut Teatro
Spettacolo vincitore Forever Young 2024 – La Corte Ospitale
Durata: 50 minuti