Il travolgente esordio nel mondo della stand-up comedy di Paola Giglio è Television, un’opera nata come brillante giustificazione personale per trasformare quella maledetta pigrizia domestica in pura ispirazione artistica. Sul palco l’attrice analizza la cultura pop e i tormentoni mediatici del momento, stravolgendo completamente la prospettiva con le sue cosiddette “lenti di genere”. Le canzoni del passato mostrano crepe imperdonabili, il linguaggio si rivela inadeguato e persino le visite mediche di routine sembrano nascondere dinamiche di superiorità maschile.
Basta un microfono, un ritmo incalzante e una micidiale dose di autoironia per regalare una performance che demolisce con intelligenza i cliché sociali, offrendo una prospettiva satirica e spiazzante sui nostri consumi culturali. Un appuntamento imperdibile di stand-up d’avanguardia, capace di graffiare la superficie dei media e di farci guardare il piccolo schermo con occhi completamente nuovi.
Il travolgente esordio nel mondo della stand-up comedy di Paola Giglio è Television, un’opera nata come brillante giustificazione personale per trasformare quella maledetta pigrizia domestica in pura ispirazione artistica. Sul palco l’attrice analizza la cultura pop e i tormentoni mediatici del momento, stravolgendo completamente la prospettiva con le sue cosiddette “lenti di genere”. Le canzoni del passato mostrano crepe imperdonabili, il linguaggio si rivela inadeguato e persino le visite mediche di routine sembrano nascondere dinamiche di superiorità maschile.
Basta un microfono, un ritmo incalzante e una micidiale dose di autoironia per regalare una performance che demolisce con intelligenza i cliché sociali, offrendo una prospettiva satirica e spiazzante sui nostri consumi culturali. Un appuntamento imperdibile di stand-up d’avanguardia, capace di graffiare la superficie dei media e di farci guardare il piccolo schermo con occhi completamente nuovi.





Crediti e sostegni:
Di e con Paola Giglio
Produzione: Giglio/Prosperi
Supporto tecnico: Matteo Prosperi