Temporale, uno spettacolo ipnotico che trasforma il teatro in un ecosistema instabile, dove gli stati d’animo si condensano e cambiano il clima della sala.
La scena si sviluppa attraverso stanze sature di colore, corridoi che ricordano i non-luoghi della rete e luci al neon intermittenti che creano una costante tensione visiva. In questo spazio sospeso, la drammaturgia unisce la forza del movimento a una forte estetica visiva: i corpi delle performer tremano, si accasciano e si ricompongono, dando vita a continui cortocircuiti emotivi.
Ispirato alle suggestioni letterarie dei sonetti della disperazione e ai miti di internet, lo spettacolo lancia un bollettino sulle nostre fragilità quotidiane. Un’esperienza sensoriale totalizzante, pensata per travolgere in maniera visivamente potente una platea che si sente vicino alle complessità del nostro tempo.
Temporale, uno spettacolo ipnotico che trasforma il teatro in un ecosistema instabile, dove gli stati d’animo si condensano e cambiano il clima della sala.
La scena si sviluppa attraverso stanze sature di colore, corridoi che ricordano i non-luoghi della rete e luci al neon intermittenti che creano una costante tensione visiva. In questo spazio sospeso, la drammaturgia unisce la forza del movimento a una forte estetica visiva: i corpi delle performer tremano, si accasciano e si ricompongono, dando vita a continui cortocircuiti emotivi.
Ispirato alle suggestioni letterarie dei sonetti della disperazione e ai miti di internet, lo spettacolo lancia un bollettino sulle nostre fragilità quotidiane. Un’esperienza sensoriale totalizzante, pensata per travolgere in maniera visivamente potente una platea che si sente vicino alle complessità del nostro tempo.



Crediti e sostegni:
Progetto a cura di Silvia Calderoni e Ilenia Caleo
con Silvia Calderoni, Ilenia Caleo, Ondina Quadri, Francesca Turrini
Atmosfere sonore: Martina Ruggeri
Sonetti della Disperazione di Ilenia Caleo, ispirati da La forma delle nuvole di J. W. Goethe
Traduzione: Paola Bono
Consulenza organizzativa: Elisa Bartolucci
Residenze: PARC Firenze; BASE Milano; Residenza Centrale Fies, con il sostegno di Passo Nord; Atelier Sì – Bologna, Lavanderia a Vapore Torino, Istituto di Cultura italiano, Paris; in collaborazione con AMAT e Comune di Pesaro per RAM – Residenze Artistiche Marchigiane
Co-produzioni: VIELNURVIEL (Ghent); Motus Vague; Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
Grazie a: Alessandra Indolfi, Roberta Indolfi, Paola Granato, Eva Bruno, Vilma Carlini, Ulisse Poggioni
Durata: 60 minuti