Wonderland Festival 2016

Wonderland Festival – 2016

SEDOTTI/TRADITI/FELICI

Indagare il movimento ciclico eppure sempre negativo che intreccia sesso, amore, fallimento e felicità in un unico abbraccio a volte letale, a volte letale, a volte esaltante.

Sesso per amore

Sesso per provocazione 

Sesso per appagare il desiderio 

Sesso per diperazione

Sesso come omologazione

Sesso come mercificazione del corpo

Sesso come campo di conoscenza  

In una società capace di magnifici travestimenti come la nostra è molto facile sentirsi illusi e poi traditi; sedotti per un attimo da un corrispondenza di amorosi sensi e poi abbandonati. E’ un rischio che corriamo, però, piuttosto di non dire che ci siamo mai sporcati le mani nel sangue dell’arena. Meglio rompere le catene della repressione e fallire che rimanere nel limbo del “non–mai-provato”. Sesso, in fondo, significa “diviso”: quindi c’è qualcosa che va riunito. Tendiamo tutti verso la ricerca di una unione spirituale, carnale, mentale pur consci del rischio del fallimento anzi quel fallimento diventa una sorta di arricchimento e di bagaglio che ci fa sperimentare una trama di relazioni infinita e sempre diversa. Si tratta di un vorticare di rapporti per i quali investiamo la maggior parte delle nostre energie nell’illusione che la felicità si annidi nello stabile ripetersi delle cose quando invece è proprio nei momenti di crisi, di caduta -quando ci sentiamo traditi appunto- che poi scatta in noi quella forza vitale tremendamente creativa che ci fa riconoscere l’importanza del percorso più che del risultato. Ed allora ricominciamo indefessi.    

C’è in tutto ciò un curioso parallelismo con le dinamiche teatrali che accompagnano la produzione contemporanea:  il contemporaneo è un atto per sua natura oppositivo che passa attraverso un tradimento. C’è il rischio che corre l‘autore che si espone in prima persona e che rompe i codici precostituiti per saltare su strade inesplorate.  C’è la necessità di una nuova generazione di artisti che vuole dialogare con un pubblico e che non si vive più come un’eccezione ma come un unicum. C’è  la caduta, il fallimento e c’è la forza creativa che ne deriva, c’è l’apprezzamento del processo più che del risultato.

Wonderland 2016 vuole indagare questo movimento ciclico eppure sempre generativo che intreccia sesso, amore, fallimento e felicità in unico abbraccio a volte letale a volte esaltante. Nel quadro odierno di eccitazione erotica fisica di massa non vogliamo cadere nel facile racconto degli aspetti pruriginosi del sesso per il quale basta un clic che apre l’intero immaginario del web ma quegli aspetti che lo rendono osceno e metafisico, sacrale e rivoluzionario, seducente e ripugnante e che coinvolgono l’individuo fino al profondo delle viscere. Infatti, se si riduce il sesso al puro desiderio di generazione nella prospettiva di una brama di immortalità in realtà gli si conferisce solo il senso di una nuova mortalità. Il sesso è molto di più come suggeriva già Michel Foucault: la sessualità si è costituita come campo di conoscenza a partire da relazioni di potere che l’hanno costituita come oggetto possibile


Artisti/e e compagnie:

Angius / Festa

Animanera

C&C Company

Effetto Larsen

Emanuele Galesi

ErosAntEros

Eunemesi

Fibre Parallele

Il Servo Muto

Image Collective

Jessica Leonello

PerpetuoMobile Teatro

Ricci / Forte

Stefano Cenci

Teatrino Giullare

Teatro Akropolis

Tinaos