Wonderland Festival 2017

Copia di 1b

SPEAK THE TRUTH!

Solo di rado il coraggio viene esaltato come una virtù da coltivare e mettere in pratica quotidianamente. Perfino il teatro, che ha sempre avuto il coraggio nei secoli di denunciare che il re è nudo, ha abbassato la guardia. Da dove ripartire?

“Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre!” O. F. 

Ehi, tu: hai coraggio? Hai veramente coraggio? Ti ricordi un momento in cui hai avuto coraggio? 

Avere coraggio è nella natura umana perché l’uomo è per sua natura stessa portato a superare i propri limiti. Avere coraggio non è, quindi, un atto rivoluzionario. Sono le condizioni circostanti a rendere l’agire unico. Il coraggio è una qualità che accomuniamo spesso al concetto di eroismo, riferendoci ai gesti eccezionali di quanti mettono a repentaglio la propria vita per un bene superiore. Ma solo di rado il coraggio viene esaltato come una virtù da coltivare e mettere in pratica quotidianamente.

Guardiamoci intorno. Cerchiamo più libertà o più sicurezza? 

Spesso ci viene consigliato di non rischiare, di non fare mosse azzardate, di rimanere in una posizione di comfort, non esporci, non parlare agli estranei, stare attenti alla polizia, restare al sicuro e non correre rischi non necessari, giocare in difesa, continuare un lavoro inappagante, una relazione inutile. Perfino il teatro, che ha sempre avuto il coraggio nei secoli di denunciare che il re è nudo, ha abbassato la guardia. 

Da dove ripartire?

Ripartiamo dalla cura di se stessi, da un rapporto anche crudele con la verità attraverso la franchezza: con se stessi attraverso il pericolo, con gli altri attraverso la critica e con la legge morale attraverso la libertà e il dovere. “Per ricavare uno spazio di autonomia e governare se stessi dobbiamo trovare il coraggio e la determinazione di dire il vero, modi per dare dignità e coerenza alla propria esperienza, così da essere meglio attrezzati nell’attraversamento del deserto del presente” M. Foucault.

Il nostro Festival tenta di dire la verità. Non è semplice. Aiutaci!



Artisti/e e compagnie:

Angius / Festa

C&C Company

CapoTrave

César Brie

Compagnie MF

D’Angelo / Martinovic

Dafne Musica

Davide Carnevali

ExVuoto Teatro

Giuliana Musso

Francesca Franzè

FrigoProduzioni

Image Collective

InBalìa

Jessica Leonello

Marco Cacciola

Marta Cuscunà

Michelangelo Dalisi

OHT

Roberto Capaldo

Stalker Teatro

Woody Neri