Un appuntamento performativo che sovverte le convenzioni e ridefinisce la percezione del tempo, per scoprire cosa accade quando ci si lascia inghiottire dal buio della notte per riscoprire una natura ancestrale e senza schemi. Guidati dalle parole di Monique Wittig e Sande Zeig di Appunti per un dizionario delle amanti, sotto la superficie della scena affiora un bestiario ipnotico fatto di corpi in mutazione che richiamano branchi, sciami, artigli e piume, evocando cosmologie impreviste e territori selvaggi.
Una proposta audace per chi desidera lasciarsi travolgere dalla potenza visiva e poetica di un teatro vivo, radicato nella forza dei corpi e nell’ascolto profondo.
Un appuntamento performativo che sovverte le convenzioni e ridefinisce la percezione del tempo, per scoprire cosa accade quando ci si lascia inghiottire dal buio della notte per riscoprire una natura ancestrale e senza schemi. Guidati dalle parole di Monique Wittig e Sande Zeig di Appunti per un dizionario delle amanti, sotto la superficie della scena affiora un bestiario ipnotico fatto di corpi in mutazione che richiamano branchi, sciami, artigli e piume, evocando cosmologie impreviste e territori selvaggi.
Una proposta audace per chi desidera lasciarsi travolgere dalla potenza visiva e poetica di un teatro vivo, radicato nella forza dei corpi e nell’ascolto profondo.

Crediti e sostegni:
Progetto a cura di Silvia Calderoni e Ilenia Caleo