“Il viaggio” è la pellicola che Fernando “Pino” Solanas consegna al cinema nel 1992, la summa della sua opera come artista cinematografico ed insieme un punto di svolta nella sua vita e dunque nella sua carriera. Il regista argentino, che da pochi anni ci ha lasciato, prima di molti altri coglie, col suo sguardo poetico, col suo cinema visionario e libero, tutte le insidie della globalizzazione, che a valanga si stanno abbattendo sul continente latinoamericano e lo fa con leggerezza, ironia, gusto per il paradosso. Attraverso lo sguardo pieno di entusiasmo e amore del giovane protagonista Martin, che attraversa in bicicletta tutta l’America Latina alla ricerca del padre, mostra il vero volto del potere: ridicolo, volgare, corrotto e corruttore. Ma ci porta anche alla scoperta di un continente dalla bellezza mozzafiato, i cui popoli sono alla ricerca di un’altra vita.
“Il viaggio” è la pellicola che Fernando “Pino” Solanas consegna al cinema nel 1992, la summa della sua opera come artista cinematografico ed insieme un punto di svolta nella sua vita e dunque nella sua carriera. Il regista argentino, che da pochi anni ci ha lasciato, prima di molti altri coglie, col suo sguardo poetico, col suo cinema visionario e libero, tutte le insidie della globalizzazione, che a valanga si stanno abbattendo sul continente latinoamericano e lo fa con leggerezza, ironia, gusto per il paradosso. Attraverso lo sguardo pieno di entusiasmo e amore del giovane protagonista Martin, che attraversa in bicicletta tutta l’America Latina alla ricerca del padre, mostra il vero volto del potere: ridicolo, volgare, corrotto e corruttore. Ma ci porta anche alla scoperta di un continente dalla bellezza mozzafiato, i cui popoli sono alla ricerca di un’altra vita.

CREDITI E SOSTEGNI:
A cura di Piccolo Cinema Paradiso
El Viaje – 1992
Diretto da Fernando Solanas
Durata 118’