1. FINZIONI di Lupa Maimone – FOTO F.ROSSO_CASA UIZA-2 – Oltrenotte compagnia

FINZIONI – Work in progress

Un viaggio ipnotico tra metamorfosi corporee e illusioni noir.

Cosa succede quando il corpo diventa un archivio di illusioni pronte a svanire in un soffio? Finzioni è un intrigante invito a ridefinire i confini della percezione.

Sotto la luce cruda di una lampada sospesa nel buio, una figura solitaria si muove in un’atmosfera noir e fumosa, dando vita a un universo surreale e febbrile. Il linguaggio della danza si fonde qui con la manipolazione di oggetti e suggestioni vocali, in un flusso continuo dove ogni scena è una piccola esplosione onirica. Una misteriosa bambola, copia esatta della performer, diventa il doppio con cui confrontarsi e confondersi in un gioco di specchi ipnotico.
I movimenti spezzati, i gesti vorticosi e le improvvise metamorfosi della protagonista creano storie non lineari che appaiono e scompaiono nel tempo di un respiro. Lo spettatore viene catturato da un dialogo sensoriale unico, fatto di immagini magnetiche e suoni che avvolgono la sala. Uno spettacolo che cattura lo sguardo e interroga la mente, perfetto per chi ama perdersi nel fascino del mistero e della grande ricerca visiva.

Cosa succede quando il corpo diventa un archivio di illusioni pronte a svanire in un soffio? Finzioni è un intrigante invito a ridefinire i confini della percezione.

Sotto la luce cruda di una lampada sospesa nel buio, una figura solitaria si muove in un’atmosfera noir e fumosa, dando vita a un universo surreale e febbrile. Il linguaggio della danza si fonde qui con la manipolazione di oggetti e suggestioni vocali, in un flusso continuo dove ogni scena è una piccola esplosione onirica. Una misteriosa bambola, copia esatta della performer, diventa il doppio con cui confrontarsi e confondersi in un gioco di specchi ipnotico.
I movimenti spezzati, i gesti vorticosi e le improvvise metamorfosi della protagonista creano storie non lineari che appaiono e scompaiono nel tempo di un respiro. Lo spettatore viene catturato da un dialogo sensoriale unico, fatto di immagini magnetiche e suoni che avvolgono la sala. Uno spettacolo che cattura lo sguardo e interroga la mente, perfetto per chi ama perdersi nel fascino del mistero e della grande ricerca visiva.



Crediti e sostegni:

Concept e interpretazione: Lupa Maimone
Luci e allestimento: Riccardo Serra
Musica originale Atto I: Alessandro Angius
Sound designer: Simone Frau
Oggetti e maschere: Lupa Maimone
Costumi: Cinzia Medda, Lupa Maimone
Produzione: Oltrenotte
Coproduzione SIC / Stabile di Innovazione Circense – Teatro Necessario
Fotografia e video Francesco Rosso – Casa Uiza
Progetto vincitore di Trampolino Vetrina 2025, azione del progetto ministeriale Circ_Up3.0 di A.C.C.I. (menzione speciale per l’innovazione multidisciplinare)
Selezionato per Showcase Focus Italie organizzato da Talea Circo e UP Festival – Circus & Performing Arts
con il sostegno di Dynamo / Circus Residencies 2026, Danimarca

Durata: 30 minuti

ritratto Lupa Maimone-2 – Oltrenotte compagnia

Oltrenotte & Lupa Maimone

Oltre il palcoscenico: corpi, ombre e metamorfosi creative.

Oltrenotte è una compagnia multidisciplinare con sede a Cagliari, nell’isola della Sardegna, nata nel 2021 con lo scopo di creare uno spazio di ricerca e offre un ventaglio di produzioni nell’ambito dello spettacolo dal vivo multidisciplinare. Operando sotto la direzione artistica di Lupa Maimone, autrice e artista multidisciplinare, e di Riccardo Serra, tecnico luci, il lavoro della compagnia si muove tra i linguaggi del teatro e della performance, con una forte identità autoriale. Oltrenotte sviluppa un linguaggio coreografico originale, ibrido e multidisciplinare, con una ricerca che si estende alla creazione manuale di oggetti e maschere, elementi centrali nel processo creativo e parte viva dell’estetica e del linguaggio.

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