Wonderland Festival 2013

Wonderland Festival 2013

RULEBREAKERS

“Rulebreakers”, coloro che rompono le regole per “salire un gradino”, le credenze consolidate per conquistare i propri diritti.

Wonderland è il festival dell’immaginifico delle fiabe per adulti. Quest’anno il festival è dedicato al cuore dell’innovazione, ai rulebreakers.
Rulebreake vuol dire  “rompere le regole”. Rulebreake è l’essenza della crescita, del cambiamento,  dell’innovazione.  Non è di per sé un atto provocatorio anche se può essere facilmente stigmatizzato  come tale. Non è un atto che nega tout court il passato. Non è un gesto che fa tabula rasa dell’esistente.
Rulebreake è un’azione dirompente che ricerca nel passato quegli elementi che possono condurre a nuove possibilità creative. Se le favole ci sembrano delle ovattate storie per bambini, basta prendere Barbablù o anche solo Cappuccetto rosso per capire che non lo sono per nulla e che il loro metodo è lo stesso: pescare nelle radici profonde del nostro inconscio e superare le paure con un atto generativo che ci spinge oltre noi stessi. I racconti delle fiabe e dei miti non sono altro, quindi, che cristallizzazioni più pure dei rulebreakers.
Rulebreakers oggi sono tutti coloro che hanno il coraggio di spingersi oltre i gusti, le mode, le consuetudini incartapecorite della nostra epoca e proporre qualcosa di insolito, magari di stridente, magari di entusiasmante.
Rulebreakers, infatti, non sono solo gli artisti ma anche soprattutto coloro che devono lottare tutti i giorni per avere i loro diritti, con un focus sulla cultura omosessuale.
Rulebreake significa avere il coraggio, la tenacia, la forza di chi ha saputo andare oltre.


Artisti/e e compagnie:

Alessandro Fullin

C&C Massari Taviani

Dionisi

Ex Vuoto

Gianluca De Col

Lo Spiegone

Markus Zohner

Markus Zohner Theater Compagnie

Matteo Latino

Mistaking Monks

Rapid Eye

Rita De Santis

Samuel Gustavsson

Teatrino Giullare

Teatro Inverso

Teatro Magro

Tecnologia Filosofica