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BACI NELL’ACQUA

Un invito al tuffo condiviso, tra chi è in scena e chi guarda.

Inabissati, riemersi, alla deriva:
In alto mare
Con l’acqua alla gola
Nuotando nel torbido
Come pesci fuor d’acqua
Uomo in mare
Donne in mare
Allo specchio in uno specchio d’acqua, impigliati, irretiti, ripescati dai baci, dai baci nell’acqua.
Provando a respirare…

In questo nuovo debutto assoluto, secondo movimento della trilogia che prende il via da “Resta nel Vento”, la ricerca della danzatrice e coreografa Alessandra Bortolato prosegue nella direzione dell’incontro.
In scena, quattro performer e il loro singolare modo di abitare lo spazio scenico, che si fa abisso e culla al tempo stesso. Tre donne ed un giovane uomo, la cui danza è un oceano che si fa universo condiviso o incolmabile distanza. Da quell’incontro nasce la possibilità di una risalita, forse data da un bacio, forse data da una mano gentile tesa tra chi guarda e chi viene visto.

Un invito al tuffo “condiviso”, tra chi è in scena e chi guarda, affinché si possa essere ripescati e riportati a riva dall’essere presenti nel qui ed ora.

Inabissati, riemersi, alla deriva:
In alto mare
Con l’acqua alla gola
Nuotando nel torbido
Come pesci fuor d’acqua
Uomo in mare
Donne in mare  
Allo specchio in uno specchio d’acqua, impigliati, irretiti, ripescati dai baci, dai baci nell’acqua.
Provando a respirare… 

In questo nuovo debutto assoluto, secondo movimento della trilogia che prende il via da “Resta nel Vento”, la ricerca della danzatrice e coreografa Alessandra Bortolato prosegue nella direzione dell’incontro.
In scena, quattro performer e il loro singolare modo di abitare lo spazio scenico, che si fa abisso e culla al tempo stesso. Tre donne ed un giovane uomo, la cui danza è un oceano che si fa universo condiviso o incolmabile distanza. Da quell’incontro nasce la possibilità di una risalita, forse data da un bacio, forse data da una mano gentile tesa tra chi guarda e chi viene visto.

Un invito al tuffo “condiviso”, tra chi è in scena e chi guarda, affinché si possa essere ripescati e riportati a riva dall’essere presenti nel qui ed ora.



CREDITI E SOSTEGNI:

Performer: Bortolato Alessandra, Cereghini Maria Cristina, Di Vona Francesca e Fasser Giovanni
Dramaturgia: Volpe Patrizia
Design luci: Mazzanti Stefano
Design del suono: Guindani Vittorio

5a9a35bd-cff5-412b-b07b-9a10e665ce55 – Alessandra Bortolato

Alessandra Bortolato

Dalla formazione parigina alle partiture fisiche per i grandi teatri.

Compie studi di danza classica, frequentando anche il corso di formazione professionale di danza contemporanea presso il C.I.M.D. di Milano diretto da Franca Ferrari, e studiando con Brigitte Hyon, Dominique Dupuy, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. A Parigi frequenta il II anno di formazione professionale presso il R.I.D.C. Rencontres Internationales de Danse Contemporaine, fondato dal maestro Dominique Dupuy, di cui diviene allieva, seguendolo anche in vari stage. Sempre a Parigi scopre la ricerca tecnica ed artistica del maestro Pierre Doussaint. Si dedica alla coreografia ed all’ideazione di partiture fisico-gestuali anche su commissione di gruppi teatrali.
E’ dance coaching per lo spettacolo Yragnes della c.ia Lelastiko, vincitore del Bando del Teatro Stabile di Brescia (CTB). Interpreta il ruolo di Quick nella favola per musica Briumborium!, opera commissionata al Maestro Mauro Montalbetti dal Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, nell’allestimento al Teatro Grande di Brescia ed al Teatro Ariosto di Reggio Emilia.
Nel 2014, nel contesto delle celebrazioni per il 40° anniversario della strage di Piazza della Loggia, collabora come interprete e coreografa al progetto In Memoriam, dedicato alle otto vittime della strage (otto requiem, una lode e due inni appositamente composti da Stefano Battaglia – pianoforte ed eseguiti con Michele Rabbia – percussioni e live electronics e Eivind Aarset – chitarra e live effects).
Continua la propria ricerca artistica partecipando a diversi workshop con, fra gli altri, Masawi Iwana (danza butoh), Julyen Hamilton (composizione istantanea), Cristiana Morganti (teatro danza). Approfondisce in numerosi stage lo studio della danza, del teatro-danza e della creazione coreografica proposti da Julie Anne Stanzak, danzatrice della c.ia Tanztheater Wuppertal Pina Bausch.
Nel 2024 debutta per Wonderland festival con il solo di teatrodanza “Resta nel vento“ .