L’Arte di Rendersi Infelici è la soluzione perfetta per chi è stanco di essere perennemente sereno e circondato da una stucchevole valle di gioia e sorrisi. Un divertito e dissacrante vademecum vivente, pensato per chi desidera finalmente imparare a bilanciare il benessere con un salutare tocco d’inferno quotidiano.
Attraverso una successione di quadri dinamici, gag paradossali ed esempi illuminanti, lo spettacolo mostra le strategie più efficaci che l’essere umano adotta inconsciamente per procurarsi collere, ansie, dispiaceri e nemici immaginari. Il malessere interiore viene qui ridisegnato come il luogo dedito all’arte, al gioco e allo svago, mettendo a nudo la straordinaria abilità con cui riusciamo sempre a complicarci l’esistenza proprio nell’era del massimo progresso tecnologico.
Una commedia “terapeutica” che sa usare l’arma dell’autoironia per scardinare i nostri automatismi mentali, permettendoci di ridere di essi, o, soprattutto, di poter apprendere i trucchi migliori per diventare esperti delle proprie ombre.
*Questo spettacolo fa parte del ciclo “La Misura del Tempo”, un carnet abbonamento che comprendente 5 spettacoli selezionati per affrontare, esorcizzare e superare insieme l’ansia della fine. Perché, spoiler, alla fine si muore… ma nel frattempo possiamo riderne a teatro.
L’Arte di Rendersi Infelici è la soluzione perfetta per chi è stanco di essere perennemente sereno e circondato da una stucchevole valle di gioia e sorrisi. Un divertito e dissacrante vademecum vivente, pensato per chi desidera finalmente imparare a bilanciare il benessere con un salutare tocco d’inferno quotidiano.
Attraverso una successione di quadri dinamici, gag paradossali ed esempi illuminanti, lo spettacolo mostra le strategie più efficaci che l’essere umano adotta inconsciamente per procurarsi collere, ansie, dispiaceri e nemici immaginari. Il malessere interiore viene qui ridisegnato come il luogo dedito all’arte, al gioco e allo svago, mettendo a nudo la straordinaria abilità con cui riusciamo sempre a complicarci l’esistenza proprio nell’era del massimo progresso tecnologico.
Una commedia “terapeutica” che sa usare l’arma dell’autoironia per scardinare i nostri automatismi mentali, permettendoci di ridere di essi, o, soprattutto, di poter apprendere i trucchi migliori per diventare esperti delle proprie ombre.
*Questo spettacolo fa parte del ciclo “La Misura del Tempo”, un carnet abbonamento che comprendente 5 spettacoli selezionati per affrontare, esorcizzare e superare insieme l’ansia della fine. Perché, spoiler, alla fine si muore… ma nel frattempo possiamo riderne a teatro.





Crediti e sostegni:
Regia: Domenico Castaldo
Interpreti: Giulia Berto, Domenico Castaldo, Marta Laneri e Zi Long Ying
Drammaturgia: Domenico Castaldo
Produzione: LabPerm, Compagni di Viaggio
In collaborazione con: Davide Rigodanza – Light Designer
Liberamente tratto da “Istruzioni per rendersi infelici” di Paul Watzlawick.