WONDERLAND TALK. I docenti si raccontano
C’è un fil rouge che attraversa i primi due appuntamenti di Wonderland Talk dedicati al corpo docente: la scuola italiana sta attraversando una crisi profonda, ma chi la abita ogni giorno, chi entra in classe, chi corregge i compiti, chi cerca di tenere viva l’attenzione di una generazione cresciuta tra schermi e notifiche, non ha ancora smesso di crederci.
C’è un fil rouge che attraversa i primi due appuntamenti di Wonderland Talk dedicati al corpo docente: la scuola italiana sta attraversando una crisi profonda, ma chi la abita ogni giorno, chi entra in classe, chi corregge i compiti, chi cerca di tenere viva l’attenzione di una generazione cresciuta tra schermi e notifiche, non ha ancora smesso di crederci.
Il primo incontro ha visto protagonista Elisabetta Frezza, giurista e saggista tra le più attente osservatrici del sistema scolastico italiano. Con i docenti presenti si è discusso delle criticità di una scuola sempre più schiacciata tra adempimenti burocratici e nuovi paradigmi pedagogici che rischiano di produrre, anziché ridurla, quella fragilità culturale che si vorrebbe contrastare. Un confronto franco, a tratti scomodo, che ha restituito ai docenti la dignità di interlocutori pensanti, non semplici esecutori di riforme calate dall’alto.
Il secondo appuntamento ha avuto un tono diverso, toccando con umorismo e profondità il tema del rapporto intergenerazionale. Claudia De Lillo, in arte Elasti (scrittrice, blogger, voce di riferimento per molti genitori della Generazione X) ha portato la sua prospettiva sul rapporto tra generazioni: cosa si trasmette, cosa si perde, cosa i ragazzi di oggi cercano davvero dagli adulti che li affiancano. Ne è emersa una conversazione ricca e inaspettata, in cui i docenti hanno riconosciuto, nelle parole di Elasti, qualcosa della propria esperienza quotidiana.
Questi due incontri sono i primi passi di un percorso più lungo. IDRA Teatro propone al corpo docente bresciano un cammino condiviso che punta alla co-creazione di progetti per le scuole, pensati insieme a chi insegna e non semplicemente consegnati già confezionati. È da questo ascolto che nasce Wonderland Magazine, un progetto di collaborazione che inizierà con spettacoli in matinée nell’ambito del Wonderland Festival 2026. Costruiti attorno a temi come il rapporto intergenerazionale, il benessere e la salute mentale, la manipolazione dei linguaggi, i diritti delle donne e dei lavoratori, gli spettacoli sono pensati per incontrare davvero chi li guarda e suscitare con intelligenza e ironia nuove domande sul nostro presente. Le classi interessate, che desiderano proseguire il percorso, potranno poi lavorare come una redazione professionale, scrivendo sugli spettacoli e sui temi collegati, con un output concreto: un magazine digitale e cartaceo pubblicato e distribuito sul territorio.
Per ricevere maggiori informazioni sul progetto Wonderland Magazine scrivici a formazione@idrateatro.it