festival teatro contemporaneo brescia

“FAIL” – Francesca Franzè

DOMENICA 3 DICEMBRE 2017 | ORE 17.00
MO.CA Palazzo Martinengo Colleoni – Spazio Teatro IDRA

concept Francesca Franzè
con Francesca Franzè e Davide Pini Carenzi
dramaturg Letizia Buoso
costumi Antonio D’Addio
con il sostegno di Industria Scenica e Teatro Due Mondi, con il sostegno in residenza di Molino Rosenkranz

spettacolo vincitore Premio Petroni 2017
prima nazionale

durata: 70′
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Fail è la rilettura incarnata del legame tra me e mio padre, un imprenditore che lavorava il plexiglass, nel suo slancio a superare la crisi economica dal 2007 e il progressivo fallire dell’azienda. La necessità di parlare di questa vicenda autobiografica nasce dalla volontà di rivederla e creare delle connessioni con una rete sociale che coinvolge l’economia per sé, per la propria famiglia, per la città, per lo stato e per tutto l’ambiente complessivo. Essere alla ricerca attraverso il teatro permette di trovare filtri e figure, rimanendo aperti alla dimensione del sogno, della possibilità, della bellezza. È il mezzo per riscrivere una vicenda personale complessa, riposizionandomi e ricostruendomi attraverso la collaborazione con il gruppo di lavoro e con mio padre, testimone vivente e parte attiva nella costruzione degli oggetti che stanno sulla scena e diventano traccia installativa. Per attivare nuove risorse di interpretazione, rimescolando i piani temporali tra passato presente futuro, che aiuti a delineare una continuità tra l’agire di ieri, il reagire nell’oggi e il vivere nel domani. Non perdendo mai di vista la forte capacità di rispecchiamento che la storia è in grado di suscitare in chi la guarda e la ascolta, in questo determinato momento storico, dove l’esperienza del fallire è condivisa, sperimentata da molti, inserita nel quotidiano. Abbiamo creato un prisma di figure dove io, Francesca, posso essere il personaggio di me stessa e Davide il personaggio di se stesso, e farci attraversare dai personaggi di chi era coinvolto: affiorano, si riconoscono, si scontrano e si sostengono. La drammaturgia nasce da un continuo lavoro di indagine, ascolto e composizione.


Francesca Franzè non è propriamente una compagnia ma un insieme di persone che coinvolgo, a seconda dei progetti che mi interessa esprimere e portare alla luce, per affinità artistiche, umane e di pensiero. Nello spettacolo Fail, oltre a me, sono coinvolti l’attore Davide Pini Carenzi e la dramaturg Letizia Buoso.

Francesca Franzè intraprende la sua formazione teatrale indirizzando il suo interesse nell’ambito del linguaggio contemporaneo, studiando, con vari maestri, le diverse contaminazioni tra teatro, performance e canto. Si laurea in Storia e Critica del Teatro e della Drammaturgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Da subito affianca al lavoro di attrice quello di operatrice teatrale in contesti di fragilità sociale e disabilità fisica e psichica, conducendo percorsi di laboratorio teatrale e drammaturgia di comunità con utenti affetti dalla sindrome di down e anziani residenti in casa di riposo. Nel 2015 la sua prima produzione teatrale personale, Ommioddio.

Davide Pini Carenzi intraprende una formazione teatrale non accademica frequentando laboratori e seminari. Nel 2006 frequenta il corso di formazione professionale per allievi attori presso la Fondazione Pontedera Teatro. Si laurea in Ideazione e Produzione per la Scena ed in Arti Performative presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Ha lavorato con Roberto Bacci, Stefano Massini, Mariano Dammacco, Virginio Liberti, Annalisa Bianco, Geppy Gleijeses, Antonio Rezza, Michelina Capato.

Letizia Buoso si laurea in Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 1999, si forma progressivamente in laboratori di teatro musica cinema, e si dedica alla drammaturgia in progetti personali (‘invito al cielo’ per l’edizione del Teatro Litta di Connections, festival del National Theatre di Londra, 2011) o di gruppo (tra gli altri con Casa degli Alfieri, delleAli teatro, Opera, Industria Scenica) per ragazzi e adulti. Nel 2012 si diploma in regia del documentario agli Ateliers Varan di Parigi e realizza video e cortometraggi. Insegna scrittura, drammaturgia e cinema presso l’Istituto Europeo del Design di Milano, teatri, festival, scuole, agenzie, enti e gruppi formali e informali.

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“Una vicenda autobiografica
che parla del contemporaneo
tenendoti incollato in un crescendo
dove vedi la vita scorrere.”