“SISTER(S)” – exvUoto teatro

SABATO 2 DICEMBRE 2017 | ORE 22.30
MO.CA Palazzo Martinengo Colleoni – Spazio Teatro IDRA

di Andrea Dellai§
regia Tommaso Franchin
con Andrea Dellai, Giulio Morittu, Laura Serena
scene Paola Ghiano con la consulenza artistica di Eleonora Rossi
luci Manuel Garzetta
sonorizzazione Marco Kemp Campana

durata: 70′
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I sociologi americani definiscono i nati negli anni ’80 e ‘90 Generazione Y, Millennials, Echo Boomer, e dicono che siamo cinici, frustrati ed infelici per l’impossibilità di emergere, schiacciati dalla generazione precedente. Possiamo parlare della nostra generazione con una fiaba? Secondo noi sì. SISTER(s) racconta come tutto quello che vuoi, che vuoi essere o che sei può cambiare, sgretolarsi da un giorno all’altro come è successo ogni anno dall’11 Settembre ad oggi. Noi, i Millennials, lo sappiamo e stiamo imparando ad affrontare i cambiamenti sulla nostra pelle. A Rovigo (Alabama) non c’è molto da fare: quattro vecchi, un cimitero, una stazione di benzina. Pochissime automobili. Molto caldo. A gestire la stazione di rifornimento sono in due, un fratello e una sorella. Hansel e Gretel sono diventati grandi. Usciti dal bosco vivono ai margini della città, quasi trentenni, a Rovigo (Alabama). Soli. Senza futuro. Senza possibilità. Abbandonate le streghe e il marzapane abitano un mondo di necessità primarie (molto simile al nostro). Una civiltà bombardata di slogan, in stato confusionario e razzista. E finalmente, un giorno, i due fratelli si comprano un frigorifero nuovo di zecca. Niente più carne andata a male. Niente più mosche sulle bistecche. Ma come in tutte le storie che si rispettino succede qualcosa. Lui apre il frigorifero e vi trova chiusa dentro la Madonna che gli dà una notizia importante. Da un frigorifero, sì: lui dovrà farsi suora. Con velo, tunica e sandali: tutto compreso. Nostra Signora dello Sbaglio ha colpito e affondato. Come affrontare l’accaduto? Ci si può sottrarre ad una proposta del genere? Ed è veramente un errore? Può sbagliarsi, il sacro? Come può l’amore fraterno cresciuto ai bordi di un nulla concepire ed accettare il distacco assoluto? Ci sono giorni in cui ti accorgi che tuo fratello è cambiato e quindi anche tu devi cambiare, senza sapere il perché. I legami che fino a ieri si davano per scontati, come quello tra un fratello e una sorella, vengono messi in crisi per poi prendere nuova forma. È una vicenda tanto più assurda quanto più crudelmente vera. Tanto più distaccata dalla realtà quanto più scolpita nell’anima di ciascuno. È una storia. Stop. Le cose accadono, punto e basta. Chi non si adatta è perduto. Una fiaba per raccontare, con le iperboli che solo le fiabe concedono, la nostra generazione.


Nel 2012 exvUoto teatro debutta con F.E..D.R.A. – Funi e Desideri Rapidamente Ammazzano partecipa a BeAware, festival di performing arts a Vicenza durante il quale il gruppo comincia la sua sperimentazione in spazi non consueti per il teatro: le vetrine dei negozi e gli spazi sfitti. Crea così le performances Storie in Affitto, azione teatrale in un negozio sfitto e Postkarten incursioni teatrali nelle vetrine dei negozi. In seno a questo percorso matura anche WC (White Christmas), performance teatrale per due attori in un bagno pubblico. Questa ricerca sul luogo e sullo sguardo dello spettatore ha portato a definire la poetica di The Love Box. Con il progetto The Love Box, exvUoto teatro vince del bando di residenza teatrale IDra 2012. The Love Box – Blue Room è ad ArtVerona 2013 nella sezione Independents ospite di Archivio Queer Italia. Nel 2013 exvUoto teatro è ospite della prima edizione del Vicenza Pride Festival con lo studio Toccata e Fuga per Coniglio Solo, il testo di Andrea Dellai vince il premio Gaiaitalia 2015. Nel Settembre 2014 debutta al Verdecoprente Festival 2.0 The Love Box – White Room. Nel Settembre 2015, nuovamente ospite di Verdecoprente Residenze in Festival, la compagnia presenta The Love Box .- Green Room. A Febbraio 2016 debutta il monologo Madre Teresa di Via Margutta scritto da Aniello Nigro. The Love Box – Pink Room è stato selezionato da Accademia dello Scompiglio – Assemblaggi Provvisori e debutterà a Luglio 2016. Attualmente con la collaborazione del drammaturgo Edward Fortes e con l’attore Paolo Bonato, è in lavorazione lo spettacolo Lessons Sweet and Honourable sulla vita dei fratelli Lamb. Con lo spettacolo Sister(s), già semifinalista al Premio Scenario 2015, il collettivo vince il bando CURA2016. Nel 2017 in residenza presso Verdecoprente produce lo spettacolo Mappatura emotiva di un territorio.

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“Come nel bigottismo provinciale degli anni ’80
un frigorifero ti può cambiare la vita.”

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