A PESO MORTO – C&C Company

SAB 24 NOVEMBRE
ORE 17.30
PIAZZETTA SANT’ALESSANDRO – MO.CA

Evento gratuito

produzione C&C Company
creato e interpretato da Carlo Massari
prima Nazionale “Attraversamenti Multipli 2018”
vincitore del premio residenze “TrenOFF 2017”

Spettacolo inserito nel Progetto di Residenza IDRA/R.A.M.I.

Fotogrammi di una periferia senza tempo e identità, non perché non l’abbia mai avuta, voluta, desiderata, ma perché le è stata sottratta a morsi nell’inutile e alquanto misteriosa nuova definizione di “Città Metropolitana”, che significa tutto e il suo contrario e che sprofonda nell’oblio. Caratteri, una volta protagonisti, oggi disadattati privi di una funzione sociale, comparse passive, astanti in attesa di cadere in una voragine identitaria che ne cancellerà definitivamente la memoria per dare spazio al nulla. La città si “evolve”, espande, dimenticandosi totalmente e lasciando indietro coloro che una volta la rappresentavano con il loro dialetto, i loro detti, memorie, le loro rugosità.
Un microcosmo statico, corpi pronti al crollo, perché questo è ciò che resta al termine dell’oblio.
Uno studio open-air sul vuoto, sul non ricordare perché eravamo lì e cosa ci eravamo venuti a fare, sul: -“Boh…Quasi quasi tornerei a casa…Se solo mi ricordassi da dove sono venuto e dove stavo andando…”
Una ricerca che comincia proprio in periferia e che lì vuole restare, al margine, per raccontare e dare, forse, l’ultimo fiato a corpi esanimi di Eroi, Ré, Divinità caduti in disgrazia, che attendono malinconici e sognanti che qualcuno gli si avvicini per “attaccare bottone”, per sentirsi ancora importanti. Una pietas contemporanea con vaghi rimandi al mondo immaginifico ed ironico di Roy Andersson, una fisicità che alterna lunghi momenti di staticità a improvvisi crolli, dinamiche e anti-dinamiche; distorsioni, disadattamento, perché di questo si tratta.Questo nuovo lavoro riporta ancora una volta la Compagnia ad una profonda indagine su cambiamenti e dinamiche sociali.


C&C nasce nel luglio 2011 dalla collaborazione tra Chiara Taviani e Carlo Massari, già interpreti della compagnia Balletto Civile.
Primo progetto è CORPO E CULTURA presentato ai festival Fermenti, Nuit très blanche (FR) e A pas de corps (FR); Viene co-prodotto da “SpazioOff” di Trento e ospitato all’interno della rassegna OFFX3 mentre nel 2012 ottiene residenza artistica in Messico presso il centro d’Arte “La Granja” (MEX) e conseguente tournée. Lo spettacolo vince inoltre il premio speciale By Pass al premio CrashTest 2012 e riceve spazio presso Residenza IDRA all’interno di Wonderland Festival 2013.
Nel 2013 viene ultimato lo spettacolo MARIA ADDOLORATA, co-prodotto da UOT e selezionato ai festival: BE Fest 2013 (UK), Luky Trimmer (D), 21th Quinzena de Danca de Almada (P), Caffeine, Tanzimpulse (AU), Mc11 Rencontres choréographiques (FR), Estivales de Tarbes (FR), Manipulate Festival e Edimburg Fringe Festival (UK). Lo Spettacolo è inoltre vincitore di: Premio della giuria HiverOclytes Avignon (FR), Premio Palco Aperto Pim Off, 2nd Premio della giuria International competition for choreographer Hannover 2014 (D), 2nd premio alla coreografia Corto in Danza Cagliari 2014 (IT), 2nd premio Zavirovania dance competition Varsavia (PL), Premio del pubblico Tanzpreize Berna (CH), finalista Machol Shalem International Choreography Competition Gerusalemme, Sezione Visionari 2014 Kilowatt Sansepolcro.
Lo stesso anno viene inoltre portato a debutto, grazie anche al sostegno ed apporto dell’Ass.UOT e Residenza IDRA, lo spettacolo 012 all’interno del progetto triennale di Residenza Informale 14-15-16 assegnato alla compagnia.
Dal 2011 inoltre, C&C conduce Femminile Plurale un laboratorio di teatro fisico permanente presso il comune di Solarolo rivolto a donne disoccupate o inoccupate; lo stesso format viene riproposto gli anni successivi ed è attualmente attivo presso Parma e Milano. La Compagnia tra il 2012 e il 2015 tiene inoltre masterclass presso l’alta formazione Agora Coaching Project di Reggio Emilia.
Nel 2014 C&C vince il bando S.P.O.T della Città di Brescia e si impegna nella creazione ed attuazione del complesso spettacolo site-specific per 40 interpreti internazionali (professionisti e non) CONTAMINAZIONI sul tema della mutazione.
La creazione 2015 TRISTISSIMO è sostenuta dalla Regione Lombardia attraverso il bando Next e in collaborazione con “Le ballet National de Marseille” (FR); viene presentato in anteprima nei festival: Manipulate (UK), Made in Rovereto, Edinburgh Fringe (UK) e in prima Italiana al festival “Attraversamenti Multipli”. Lo spettacolo, attualmente in tournée, si è aggiudicato il Premio Speciale Premio Roma Danza 2015 e il Primo premio Les Lendemains qui Dansent 2016 (FR) ed è stato inserito nei progetti della Rete Anticorpi XL.
Sempre del 2015 è il debutto del solo PEURBLEUE, prodotto da Residenza IDRA e sostenuto da Carrozzerie n.o.t. L’anno successivo il lavoro viene presentato all’interno di DNA Roma Europa, che chiede alla compagnia un laboratorio di teatro fisico per adolescenti, che vedranno il debutto in SPRING ROLL, creazione ispirata al “Sacro della Primavera” di I.F.Strawinsky.
Recente la prima del solo DON’T BE AFRAID, ispirato al “Pomeriggio di un Fauno” di S.Mallarmé e C.A.Debussy, co-prodotto da C&C, Residenza IDRA e Teatri di Vetro; lo spettacolo è compreso all’interno del macro-progetto di ricerca BEAST WITHOUT BEAUTY sul quale la Compagnia sta attualmente indagando in relazione con diversi partner internazionali tra i quali il Konzert Theatre di Berna.
Parallelamente al lavoro di ricerca, la Compagnia crea sinergie con altre realtà del panorama Europeo, tra le quali attualmente: Balletto Civile, Abbondanza/Bertoni, Marco Baliani, PetriDish (BE), Dukto (ES), KDC(PL).
Dal 2017 la Direzione Artistica è affidata alla guida di Carlo Massari.
C&C vuole essere un progetto di creazione e sviluppo di un nuovo linguaggio, che approfondisce unindagine fisica e verbale, un riconoscimento artistico ed individuale atto a trasmettere energie e creatività nel modo più diretto, limpido e reale possibile.  Ricercare a partire da noi e non solo.
Il coinvolgimento della gente comune, lattingere alle opinioni e al sapere della gente arricchisce il progetto, che in diverse occasioni decide di coinvolgere direttamente e di prendere spunto dalla società contemporanea. Un tentativo di riportare la gente a teatro senza fare teatro sociale. Individuare un modo di muoversi e di dialogare genuino ed originale, scavando, per arrivare alla radice, per trovare un sentimento netto, quasi immutato nel tempo, che si possa esprimere con oggettività, con distacco, con verità e schiettezza.
La ricerca di una verità relazionale che si coniuga con una totale apertura immaginifica, a una curiosità creativa e legata allimmaginario, un progetto in fermento, in continua evoluzione, in costante divenire.
Dare vita ad un impatto artistico.

Una danza intensa, per la strada, per riappropriarsi della città.

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