THE BLACK’S TALES TOUR – Compagnia Licia Lanera

SAB 1 DICEMBRE
ORE 20.30
Spazio Teatro IDRA

di e con Licia Lanera
e con Qzerty
sound design Tommaso Qzerty Danisi
luci Martin Palma
scene Giorgio Calabrese
costumi Sara Cantarone
consulenza artistica Roberta Nicolai
foto Luigi Laselva
organizzazione Antonella Dipierro
regista assistente Danilo Giuva
regia Licia Lanera
produzione Fibre Parallele
coproduzione CO&MA Soc. Coop. Costing & Management
con il sostegno di Residenza IDRA e Teatro AKROPOLIS nell’ambito del progetto CURA 2017
e di Contemporanea Festival/Teatro Metastasio

Durata 60′

Il progetto THE BLACK’S TALES TOUR è nato dalla necessità di sperimentare il rapporto che s’instaura tra voce, musica e gesto e del processo evolutivo che naturalmente ne consegue.
Lo spettacolo rappresenta, infatti, un work in progress continuo attraverso cui si ha la possibilità di allontanarsi dall’idea originale, per poi farvi ritorno.
Le fiabe sono l’archetipo, il pre-visto, il pre-detto; sono la letteratura genuina dei più profondi sentimenti umani; sono sempre vive e parlano dell’uomo di ieri, di oggi e di tutti i domani possibili.
Partendo da cinque fiabe classiche – La sirenetta, Scarpette rosse, Biancaneve, La regina delle nevi e Cenerentola – spogliate della loro parte edulcorata e consolatoria tipica del mondo dei bambini e presentate in tutta la verità della loro versione autentica, Licia Lanera firma una scrittura originale che racconta incubi notturni e storie di insonnia, per parlare di alcune donne, delle loro ossessioni, delle loro manie, delle loro paure.
THE BLACK’S TALES TOUR è uno spettacolo in cui le icone delle fiabe piano piano si sgretolano, fino a diventare la realtà stessa, la più feroce, la più fallimentare.
È una specie di horror che vuole far paura per esorcizzare la paura stessa: quella di chi scrive, quella di chi vive.
A completare lo spettacolo, infine, la presenza della musica originale, realizzata grazie alla collaborazione con il musicista pugliese Tommaso Qzerty Danisi che ipnotizza lo spettatore accompagnandolo, per tutta la durata della performance, in una dimensione a metà tra l’onirico e il reale.


Licia Lanera (1982), regista e attrice, studia al CUT dell’Università di Bari e continua a formarsi con Carlo Formigoni, ricci/forte, Massimo Verdastro, Marco Sgrosso, E. Nekrosius e Luca Ronconi.
Nel 2006 fonda a Bari la compagnia Fibre Parallele assieme a Riccardo Spagnulo con cui realizza come regista e attrice Mangiami l’anima e poi sputala (2007), 2. (due) (2008, premio FIT l’Altrofestival – Lugano), Furie de Sanghe – Emorragia Cerebrale (2009 – Nuove Sensibilità – ETI), rappresentato in Francia, Belgio e Macedonia, Duramadre (2011) ispirato a La Ginestra di G. Leopardi, Lo splendore dei supplizi (2013), La beatitudine (2015).
Nel 2011 vince il Premio Landieri come miglior attrice italiana giovane.
Nel 2012 studia con Luca Ronconi alla Biennale Teatro Venezia e porta in scena uno studio tratto da Questa sera si recita a soggetto.
Nel 2014 recita nella Celestina di F. De Rojas, regia di Ronconi; è invitata dal MiBACT a partecipare a un masterclass europeo sulla regia teatrale nell’ambito del Festival di Avignone. Ad Ottobre dello stesso anno dirige Blue Bird Bukowski per il Teatro Abeliano di Bari.
Nel 2014 vince il Premio Eleonora Duse, il Premio Virginia Reiter e il Premio UBU come migliore attrice italiana under 35.
Con la produzione di Fibre Parallele, Lanera dirige e interpreta nel 2016 Orgia di Pier Paolo Pasolini e nel 2017 The Black’s Tales Tour, sua prima drammaturgia.
Nel 2018, per identificare le sue più recenti creazioni e produzioni artistiche, Fibre Parallele cambia nome in Compagnia Licia Lanera che inoltre, supportando diversi progetti teatrali, diventa un’impresa culturale.
A marzo 2018 Lanera è docente presso “La scuola per attori” del Teatro Stabile di Torino per cui cura la regia dello spettacolo conclusivo dei diplomati dell’accademia, che debutta in occasione del Festival delle Colline Torinesi nel mese di giugno dello stesso anno.

CLICCA QUI PER ACQUISTARE IL BIGLIETTO IN PREVENDITA ONLINE

Vi siete mai chiesti se le fiabe dell’infanzia sono proprio così, come le conoscete?
Cosa nasconde quel rassicurante “vissero tutti felici e contenti”?
Uno spettacolo conturbante che vi schiuderà nuovi punti di vista.

 

Did you like this? Share it: